
Abbado chiede di donare un albero per la musica.
l'articolo di repubblica racconta del'iniziativa del maestro per ripopolare di alberi la città, un sacco di mail di solidarietà.... bello per carità... ma non so perchè, qualcosa mi suona stonato... ah ecco.
Facciamo così abbado.
lasciamo gli alberi a lega ambiente che a donazioni è messa benino credo.
E con un po dei soldi che lo stato vi regala ogni anno per suonare l'ennesimo Mozart (mai che si senta un Berg, un Cage, un artista contemporaneo per carità) istituite un fondo per aiutare i musicisti "leggeri" (erano leggeri anche Gaber e De Andrè...) a superare il cataclisma economico in atto (downloading, crisi del disco, dei concerti, assenza di supporto statale...) magari creando spazi gratuiti per l'esercizio delle arti, luoghi concerto ben attrezzati e con un acustica decente, facilitazioni per chi vive di musica ed ha una famiglia...e così via.
io preferisco avere magari meno lecci in città ma non vedere molti bravi artisti finire nei call center.
-come?
-meglio gli alberi?
-eh me lo immaginavo...
- mi saluti caramente la signora Mozart allora.
- e anche le code del suo frac.
____________________________________
Nessun commento:
Posta un commento